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Febbraio 2008 - Il Gran consiglio ticinese vuole accelerare il trasferimento con la Borsa dei transiti

  • 18.02.2008

Con un solo voto contrario il Gran consiglio ticinese ha deciso di inoltrare a Berna un’iniziativa cantonale che chiede l’accelerazione del trasferimento su rotaia del traffico pesante attraverso le Alpi: due anni dopo le attuali discussioni al parlamento federale sulla legge sul trasferimento del traffico dovrebbe essere introdotta la Borsa dei transiti. Il traffico pesante attraverso le Alpi dovrebbe essere ridotto a 650'000 transiti all’anno entro il 2012.

Il Cantone chiede che la borsa dei transiti alpini sia introdotta due anni dopo la conclusione dell’attuale dibattito parlamentare sulla legge sul trasferimento e il numero dei camion in transito ridotto a 650’000 al più tardi entro il 2012. Le sovvenzioni al trasporto delle merci su ferrovia non dovrebbero più essere destinate unicamente all’esercizio, ma anche al potenziamento delle linee d’accesso alle trasversali ferroviarie alpine.

Col suo voto il Parlamento ticinese contraddice l’associazione degli autotrasportatori ASTAG, che dieci giorni fa affermava in un suo comunicato stampa che il Canton Ticino non sarebbe più disposto ad accettare la Borsa dei transiti alpini. (comunicato stampa dell’8.2.08)

Anche il parlamento urano (Landrat) si occuperà mercoledì prossimo di una mozione, sostenuta da rappresentanti di tutti i partiti, che chiede un’iniziativa cantonale analoga a quella ticinese. Il caso vuole che tale decisione cada esattamente 14 anni dopo la votazione sull’Iniziativa delle Alpi del 20 febbraio 1994, quando l’allora landamano Hansruedi Stadler mantenne la sua promessa di ballare di gioia sulla Lehnplatz di Altdorf.

L’Iniziativa delle Alpi spera che il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati tengano conto di questi interventi dei Cantoni direttamente colpiti dal traffico di transito. Non sarebbe accettabile se il Parlamento, pur sapendo che gli strumenti adottati finora per il trasferimento del traffico sono insufficienti, approvasse una legge sul trasferimento che non contiene nuove misure e rinvia il trasferimento di almeno altri dieci anni.

Per ulteriori domande: 
Fabio Pedrina, Presidente IdA, 079 – 249 29 42 

Borsa dei transiti alpini
Herrengasse 2
Casella postale 28
CH-6460 Altdorf

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