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Iniziativa delle Alpi Allegato 1: l’estero sulla borsa di transiti

  • 07.02.2008

Maggio 2006 Dirigenti UE a Sedrun: „un’idea eccellente“
Durante un incontro fra il ministro dei trasporti svizzero Moritz Leuenberger, il commissario dei trasporti dell’UE Jaques Barrot e il vicecancelliere austriaco Hubert Gorbach (allora presidente del consiglio dei ministri dei trasporti dell’UE), Gorbach ha definito la borsa dei transiti “un’idea eccellente”.

Giugno 2006 Libro bianco sui trasporti: commerciare diritti di transito

Nel bilancio di metà termine del libro bianco sui trasporti dell’UE la commissione europea scrive: „è possibile scalare i compensi, per tenere in considerazione gli impatti ambientali o il rischio di ingorghi, in particolare in zone sensibili dal profilo ambientale e nelle città. In tali zone si può ricorrere ad altre forme di assegnazione delle capacità, per esempio con lo scambio sul mercato di diritti di transito.” (pag. 20)

Ottobre 2006 I ministri dei trasporti decidono uno studio internazionale

I ministri dei trasporti dei sei paesi alpini si incontrano a Lione nell’ambito del cosiddetto “gruppo di Zurigo”. Decidono di elaborare nuove soluzioni per il transito attraverso le Alpi. Uno studio comune dovrà esaminare le possibilità e le condizioni per una borsa dei transiti per il traffico merci stradale. L’Austria succede alla Francia alla presidenza, assegnata per rotazione, per gli anni 2007/2008.

 

Gennaio 2007 Programma di governo ÖVP/SPÖ

Il nuovo governo austriaco, formato dai partiti ÖVP e SPÖ, inserisce la realizzazione di una borsa dei transiti alpini nel suo programma di governo: “Il Governo federale elaborerà una nuova strategia per una maggiore verità dei costi nel settore del traffico delle merci. Inoltre, si adoprerà per realizzare una borsa dei transiti in accordo coi paesi limitrofi dell’Austria”.

Febbraio 2007 Il Comitato delle regioni chiede una BTA 

Dando seguito a alcune proposte di modifica (Van Staa et al.), il Comitato delle regioni dell’Unione europea (un organo con funzione consultiva) assegna un peso maggiore alla BTA nell’ambito della discussione sul bilancio di metà termine del libro bianco sui trasporti dell’UE. 

Gennaio / Aprile 2007 Atti parlamentari in Austria

Interpellanze al Consiglio nazionale austriaco (Moser et al.) e al Governo federale (Reich et al.) 

Già a metà 2006 il Landtag del Tirolo ha approvato all’unanimità un intervento parlamentare a favore della BTA.

Ottobre 2007 UE: Nessun veto contro limiti quantitativi al traffico attraverso le Alpi 

L’UE non opporrà alcun veto ideologico qualora la Svizzera volesse introdurre un limite al traffico delle merci su strada. È quanto ha dichiarato il direttore dei trasporti terrestri alla Direzione generale energia e traffico di Bruxelles, Grillo Pasquarelli, lo scorso 19 ottobre a un congresso sui trasporti a Locarno. Secondo Pasquarelli, la possibilità di realizzare una Borsa dei transiti dipende dall’offerta di una contropartita valida. L’alto funzionario dell’UE ha inoltre rilevato che la protezione ambientale è un argomento di peso in una zona fragile come quella delle Alpi.


 

23 gennaio 2008 

Le regioni di transito della Francia, della Svizzera, dell’Austria e dell’Italia hanno inserito la borsa dei transiti nella dichiarazione approvata al convegno conclusivo del progetto Interreg MONITRAF a Innsbruck. Sostengono espressamente che l’idea della BTA debba essere portata avanti.

Borsa dei transiti alpini
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