Allegato 4: Postulato CN Fabio Pedrina
CN Fabio Pedrina
01.3773 Postulato
Più incisività nella gestione del traffico di transito alpino e nel trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia
Il Consiglio federale è incaricato di completare il concetto e i relativi provvedimenti volti a limitare il traffico di transito
Il numero accettabile di transiti attraverso le Alpi svizzere così risultante dovrà essere ripartito tra le diverse regioni alpine, ossia tra i diversi assi alpini a seconda delle loro singole peculiarità e degli standard di sicurezza. Per non creare discriminazioni, i diritti di transito così ridotti (o slots di transito) dovranno essere messi all'asta attraverso una “borsa del transito alpino”.
Un'applicazione di questo concetto a tutto l'arco alpino dovrà essere perseguito nell'ambito della prossima Conferenza dei Ministri dei trasporti degli Stati alpini e dell'UE.
Motivazione: Prendiamo atto con soddisfazione dei risultati della Conferenza dei Ministri dei trasporti svoltasi a Zurigo il 30 novembre 2001, ma dubitiamo che il pacchetto di misure proposto in quell'occasione sarà sufficiente per risolvere in modo tempestivo il problema del transito alpino di cui all'articolo 84 Cost. (articolo sulla protezione delle Alpi). Si tratta ora di trarre i necessari insegnamenti dal dramma del Gottardo.
La messa all'asta dei diritti di transito permette di tener conto del pensiero dettato dall'economia di mercato che informa l'Accordo sui trasporti terrestri e di aggiungervi contenuti essenziali finora trascurati: sicurezza per tutti gli utenti della strada, affidabilità degli assi di transito alpino e salvaguardia della salute della popolazione colpita.
Le grandi capacità della ferrovia nello spazio alpino, finora non sfruttate a fondo, devono essere finalmente mobilizzate, e questo per trasferire le merci e non in primo luogo i mezzi pesanti dalla strada alla rotaia (ossia i cosiddetti trasporti non accompagnati).
Vanno prese misure più incisive, sia per quanto concerne la strada sia per quanto concerne la ferrovia, non da ultimo per rendere giustizia a tutte le vittime delle gallerie alpine – Monte Bianco, Tauri e Gottardo.
Borsa dei transiti alpini
Sgravare le Alpi dal traffico pesante