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Communicati stampa Iniziativa delle Alpi Legge sul trasferimento del traffico merci L’Iniziativa delle Alpi chiede il rispetto della volontà popolare

  • 07.02.2008

La prossima settimana la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (CTT-N) esaminerà la nuova Legge sul trasferimento del traffico merci (LTrasf). L’Iniziativa delle Alpi insieme a Greenpeace Svizzera e al WWF Svizzera chiede alla commissione di cambiare rotta rispetto al Consiglio degli Stati, che aveva ulteriormente indebolito la già debole proposta del Consiglio federale. Le tre associazioni ambientaliste invitano la Commissione a introdurre la borsa dei transiti entro il 2010 in modo compatibile con l’UE.

"Di per sé, è tutto chiaro, regolato, già giunto a scadenza e quindi urgente”, ha detto Kaspar Schuler, direttore di Greenpeace Svizzera, alla conferenza stampa di bilancio dell’associazione ambientalista Iniziativa delle Alpi. Schuler ha ricordato che, nel 2000, le associazioni ambientaliste hanno rinunciato al referendum contro i trattati bilaterali e l’accordo sul transito terrestre con l’UE, non ostante il limite di 40 tonnellate per i camion. In contraccambio il Parlamento aveva promesso un abbassamento dei transiti a 650'000 all’anno entro il 2009 e inserito questa condizione nella legge sul trasferimento del traffico merci. “Se il Parlamento ora rinvia ancora il termine per il trasferimento, viene meno alla parola data”.

2007: aumento del traffico pesante attraverso le Alpi
Non c’è ragione di aspettare l’apertura della galleria di base del San Gottardo prima di procedere al trasferimento del traffico merci su ferrovia. Come ha mostrato il primo rapporto semestrale 2007 dell’Ufficio federale dei trasporti, i transiti di TIR attraverso le Alpi sono aumentati del 9,3 per cento. Così i successi della politica di trasferimento, conseguiti negli ultimi sei anni, sono stati dimezzati in poco tempo. “Senza nuovi strumenti, anche due anni dopo l’apertura della galleria ferroviaria di base del Gottardo non ci sarà alcun effetto di trasferimento strada/ferrovia”, ha spiegato Andreas Weissen, vicepresidente dell’Iniziativa delle Alpi. La borsa dei transiti è uno strumento efficiente ed economico per il trasferimento del traffico, che può essere realizzato in modo compatibile con l’UE. È ragionevole collaborare con l’estero per l’introduzione della borsa dei transiti, ma l’accordo degli altri paesi non deve essere una condizione vincolante.

Sovvenzionare le infrastrutture invece dell’esercizio
Alf Arnold, direttore dell’Iniziativa delle Alpi, ha chiesto un aumento dei fondi per il trasferimento del traffico merci: 3 invece degli 1,6 miliardi previsti. Dovrebbe essere possibile impiegare questi mezzi finanziari anche per il potenziamento delle linee d’accesso alle trasversali alpine. “Con l’introduzione della borsa dei transiti alpini diminuirà il fabbisogno di sovvenzioni per il trasporto ferroviario delle merci. D’altra parte saranno necessari più fondi per il potenziamento della rete ferroviaria”. Il quadro finanziario dovrebbe però anche compensare le minori entrate del Fondo per i trasporti pubblici conseguenti al trasferimento del traffico.

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