Main Content

Giugno 2007 - Il governo svizzero vuole la BTA per trasferire il traffico delle merci

  • 08.06.2007

Il Consiglio federale – il governo svizzero – ha pubblicato l’8 giugno 2007 il messaggio sulla legge sul trasferimento del traffico merci (LTrasf) all’attenzione delle Camere federali. La legge sul trasferimento del traffico merci è destinata a sostituire l’attuale legge sul trasferimento che scade alla fine del 2010.

Il Consiglio federale – il governo svizzero – ha pubblicato l’8 giugno 2007 il messaggio sulla legge sul trasferimento del traffico merci (LTrasf) all’attenzione delle Camere federali. La legge sul trasferimento del traffico merci è destinata a sostituire l’attuale legge sul trasferimento che scade alla fine del 2010.
Il Consiglio federale conferma l’obiettivo di ridurre a 650'000 l’anno il numero di transiti di autocarri attraverso le Alpi svizzere. Il termine per il trasferimento, il 2009, non è invece mantenuto. La riduzione dovrà avvenire “il più presto possibile”. Come obiettivo intermedio figura la diminuzione a meno di 1 milione di transiti entro il 2011. Per la prosecuzione del sostegno finanziario al trasporto delle merci su ferrovia è previsto un quadro finanziario di 1,6 miliardi di franchi per il periodo dal 2011 al 2018.
Per accelerare il trasferimento del traffico delle merci dalla strada alla ferrovia, è prevista l’introduzione di una borsa dei transiti alpini. La legge sul trasferimento del traffico merci fornisce le basi legali necessarie. La BTA è stata accolta positivamente in fase di consultazione e sarà introdotta in accordo con i paesi vicini e con l’UE.
> Comunicato stampa DATEC

L’Iniziativa delle Alpi, che è all’origine del mandato costituzionale sul trasferimento del traffico, ritiene che il progetto di legge del Consiglio federale sia anticostituzionale e manchi di coraggio e di fantasia. Infatti, il Consiglio federale delega al Parlamento la responsabilità di adottare le misure necessarie al trasferimento, mentre la Costituzione attribuisce questo incarico al governo. Anche i termini indicati nella Costituzione non sono rispettati. A parte la borsa dei transiti alpini, infine, il Consiglio federale non indica alcuno strumento (efficace a breve termine) per favorire il trasferimento. L’Iniziativa delle Alpi inoltrerà quindi una denuncia al Parlamento, chiedendogli di esercitare la sua funzione di autorità di vigilanza.
> Comunicato stampa dell’Iniziativa delle Alpi

Borsa dei transiti alpini
Herrengasse 2
Casella postale 28
CH-6460 Altdorf

Tel +41 (0)41 870 97 81
Fax +41 (0)41 870 97 88
internazionale@borsa-dei-transiti.ch
CCP 19-6246-9